Offerte Vacanze Elba

Elba Visite

Elba da Bere e Assaporare

Da sempre…vino  e da qualche tempo.... Anche la Birra dell’Isola d’Elba (Birra Napoleon).

La coltura della vite ha origini antichissime: tanti muretti a secco che delimitano i vigneti risalgono ad oltre 3000 anni fa. Plinio il Vecchio definì l’Elba “l’isola che produce tantissimo vino” e sui fondali giacciono numerosi relitti di navi cariche di anfore vinarie. I Medici ed i Lorena difesero la coltura della vite e Napoleone ordinò l’impianto di nuovi vigneti. Ben 7 vini dell’Elba si fregiano del marchio “Denominazione di origine controllata”, meritato premio ad una tradizione millenaria.

ALEATICO DELL’ELBA D.O.C.

L’Aleatico dell’Elba ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei nei primi anni e può assumere dopo alcuni anni di affinamento in bottiglia sfumature ambrate. L’Aleatico dell’Elba è un vino dai profumi caratteristici, decisi e molto persistenti: netto è il sentore di sottobosco, di rosa e di amarena. Al gusto, morbido e vellutato, la sensazione dolce iniziale lascia posto ad una persistente nota di amarene, di confettura e di frutta secca.

ANSONICA E PASSITI ELBANI

Oltre all’Aleatico dell’Elba esistono altri passiti realizzati con uve bianche: l’Ansonica ed il Moscato. Come per l’Aleatico, le uve bianche per i passiti (Ansonica, Trebbiano, Fermentino e Moscato) devono essere sottoposte ad un periodo di esposizione al sole dopo essere state accuratamente selezionate in fase di raccolto.

ELBA BIANCO/ROSSO

Elba Bianco D.O.C. è un vino di buona conservabilità, che può essere gustato al meglio anche nel secondo anno di vita, purché conservato in cantina a temperatura costante. Si abbina bene alla cucina a base di pesce, antipasti e minestre delicate. Elba Rosso D.O.C. è di colore rosso rubino, ha odore vinoso e sapore corposo ed asciutto. Vino pronto e godibile in gioventù, si evolve in meglio per tre o quattro anni. Si abbina ottimamente ai primi piatti con ragù ed alle carni rosse. E poi L’Elba Rosato, il Moscato, l’Elba bianco spumante.

BIRRE DELL’ISOLA D’ELBA

Birra dell’Isola d’Elba ( www.birranapoleon.com )si produce in tre luoghi dell’isola in analoghi tre birrifici Elbani: Birra dell’Elba - Birra Le Coti Nere ed Infine la suggestiva Birra Napoleon .... sicuramente tappa obbligatoria per un suvenir di Eccellenza da regalare a chi è rimasto a casa per coloro che vengono in vacanza all’Isola d’Elba.

LIQUORI

All’isola d’Elba, fin dai tempi antichi, era usanza fare, a livello casalingo, i liquori con l’alcool e gli agrumi della zona di S. Andrea. Tutt’oggi il Limonino e l’Arancino si producono con gli stessi procedimenti e sono i risultati di infusi a basa d’alcool, acqua, zucchero e bucce di limoni o di arance. I prodotti che ne derivano sono molto pregiati ed adatti, grazie al loro fragrante aroma, sia come digestivo sia per accompagnare i dessert. Altri liquori tipici elbani sono: la Crema di Limonino, il Ciliegino e il Liquore di Mortella.

GRAPPA

La grappa è l’acquavite ottenuta dalla distillazione delle vinacce fresche fermentate. Vengono denominate grappe di monovitigno quelle ottenute distillando la vinaccia di un solo tipo di uva, o più genericamente grappe con nomi di fantasia quando non viene dichiarata la varietà dell’uva che ha originato la vinaccia e di conseguenza la grappa. Le grappe elbane sono tutte prodotte esclusivamnente con vinacce originarie dell’isola d’Elba e distillate quasi tutte localmente.

La cucina che viene dal mare

Dopo aver visitato l’isola d’Elba non può mancare un assaggio della cucina locale, dove tutto parla di tradizioni culinarie che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli, di simbiosi culturali, di scambi di ricette. E’ uno scrigno di veri sapori elbani, patrimonio di antica saggezza e di moderna passione per i gusti decisi. La gastronomia si basa su piatti semplici e sani, ma molto gustosi, dove domina la fantasia degli accostamenti tra pesce e verdure. Fra i fiori all’occhiello, capisaldi della cucina isolana, ricordiamo lo Stoccafisso alla riese, Sburrita di baccalà, Zeri ammarinati (zeri marinati), il polpo lesso, il Gurguglione e la Schiaccia briaca.

CASTAGNE

La montagna, verdeggiante e fresca, assomiglia ad un’oasi, dove crescono possenti alberi d’alto fusto. Gli abitanti dell’isola hanno sempre sfruttato questa risorsa piantandovi i castagni sicuramente fin dal XIV sec.; i suoi frutti, freschi, secchi o ridotti in farina, hanno costituito l’alimento base per le popolazioni di montagna fino a mezzo secolo fa. Le castagne maturano in ottobre, quando le foglie incominciano ad ingiallire ed il riccio si apre per liberare i frutti. In questo periodo, la montagna elbana assume colorazioni dai toni caldi che interrompono il verde perenne della macchia mediterranea.

FUNGHI

Castagne e vino sono un binomio a cui va aggiunto il fungo, indimenticabile frutto della stagione. In diverse zone dell’isola, nel periodo autunnale tra i boschi di lecci, sono presenti oltre 200 specie di funghi, tra cui i più ricercati ed apprezzati sono sicuramente il porcino e l’ovulo.

MIELE

Miele, miele, miele in tanti gusti e varietà. Miele di Millefiori – Miele di Castagno – Miele di Corbezzolo – Miele di Erica – Miele di Eucalipto – Miele di Rosmarino – Miele di Cardo, ognuno con un profumo dell’isola e dei fiori della macchia mediterranea.

OLIO

Le varietà d’olio sono legate alle aree geografiche, solo in una determinata zona possono acquisire appieno le caratteristiche che permettono di ottenere un olio di ottima qualità. La produzione olearia elbana che si rispecchia, ovviamente, nella tradizione toscana, integra il gusto deciso dell’olio del continente con i profumi ed i sapori caratteristici del mondo insulare.

PESCE

La gastronomia dell’Elba è basata su pesce e crostacei, aromatizzati con le spezie della macchia mediterranea. Il pesce pescato all’isola nelle acque incontaminate del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è garanzia di freschezza e genuinità. Una bontà che sposa la tutela dell’ambiente con il vivere sano.

PANE E DOLCI

Schiaccia Briaca, Corolli, Pane Dolce del Marinaio, Cantuccini alle mandorle, Cantuccini all’anice, Schiacciunta, Pane Ferettato, Frangette: gusto della semplicità è il termine che si addice per definire i dolci dell’isola d’Elba. Le circostanze storiche dell’isola hanno infatti determinato lo sviluppo di dolci tradizionali che abbinano la semplicità dei componenti al gusto isolano. Da non perdere la Sportella: un pane che anticamente i fidanzati si scambiavano nel periodo pasquale come augurio di fertilità.

SCHIACCIA BRIACA

L’Elba fu oggetto, tra il XIII e il XVI secolo, di ripetute scorribande da parte di pirati saraceni e dominata da signori spagnoli. Tale influenza delle invasioni è particolarmente visibile nella tradizione riese e proprio da qui prende origine la preparazione della schiaccia briaca. Si tratta di un dolce particolarissimo, a pasta quasi secca, poco lievitato, senza uova e con questi ingredienti: pinoli, uvetta, frutta secca, che richiamano i sapori del vicino Oriente. La preparazione, che non prevede l’uso di lievito o grassi animali, ne fa un alimento adatto per una lunga conservazione, ideale quindi per le cambuse degli isolani che andavano per mare. L’aggiunta dell’Aleatico, che rende briaca la schiaccia e le conferisce il caratteristico colore rossastro, è una variazione ottocentesca che contribuì a renderla più gradita ai fini palati dei signori dell’epoca. Ancor più recente è l’uso dello zucchero, una volta raro sull’isola e normalmente sostituito dal miele, e l’aggiunta dell’alkermes, per un ulteriore tocco di rosso.

 

Elba Vacanze.it by Made in Italy Tour Operator di Anastasi Turismo s.r.l  -  Viale Teseo Tesei numero 12 - 57037 Portoferraio (Livorno)  Isola d ’Elba  Italia Telefono: +39 0565 930182 Telefax: +39 0565 918581 E-mail: info@ viaggimadeinitaly.it  Autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Livorno n° 20 del 28.04.1988 Agenzia Viaggi P.I 00831340492 iscr. CCIAA li009 11637 iscrizione registro ditte n 79035 Livorno

ElbaVacanze.eu  ©  2007-2011 all Right Reserved-    Web Site Powered and Desiner by ViaWeb